Iperammortamento e rinnovabili: quali investimenti possono essere agevolati?

L’iperammortamento non riguarda soltanto i beni materiali e immateriali 4.0. Tra gli investimenti agevolabili possono rientrare anche i beni materiali nuovi finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo dell’impresa.
Rinnovabili agevolabili anche senza traino 4.0
Gli investimenti in fonti rinnovabili non devono più necessariamente essere “trainati” da un bene, come accadeva per la Transizione 5.0. Da quest’anno costituiscono infatti una categoria autonoma di beni agevolabili, purché rispettino i requisiti previsti dalla normativa. Questo significa che, in presenza delle condizioni richieste, un’impresa può valutare l’inserimento nella pratica di iperammortamento anche di investimenti legati alla produzione e all’autoconsumo di energia da fonti rinnovabili.Quali beni possono rientrare?
Tra i principali investimenti rinnovabili potenzialmente agevolabili rientrano:- gruppi di generazione dell’energia elettrica da fonti rinnovabili;
- impianti fotovoltaici, nel rispetto dei requisiti previsti;
- impianti eolici, geotermici, idraulici e a biomassa;
- trasformatori a monte dei punti di connessione;
- misuratori e servizi ausiliari di impianto;
- sistemi di accumulo dell’energia prodotta;
- impianti per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili destinata al calore di processo;
- sistemi di accumulo termico collegati agli impianti termici.



