Passa al contenuto principale

Impianti tecnologici: quali sistemi HVAC rientrano nel nuovo Gruppo I dell’Allegato IV?

Impianti tecnologici: quali sistemi HVAC rientrano nel nuovo Gruppo I dell’Allegato IV?
Con la Legge 30 dicembre 2025, n. 199, è stato ampliato l’elenco dei beni materiali agevolabili introducendo una nuova categoria all’interno del Gruppo I dell’Allegato IV: gli impianti tecnologici necessari a garantire le condizioni ambientali e operative dei processi produttivi. Per molte imprese si tratta di una novità importante. Sistemi HVAC, impianti di ventilazione e sistemi di umidificazione o deumidificazione, spesso considerati semplici impianti di servizio, vengono ora espressamente richiamati dalla normativa, aprendo nuove opportunità nell’ambito dell’iperammortamento 2026. La presenza di questi impianti nell’Allegato IV, tuttavia, non significa che qualsiasi sistema di climatizzazione industriale possa essere automaticamente agevolato. Per accedere al beneficio è necessario verificare attentamente i requisiti tecnici previsti dalla normativa.

La novità introdotta dal nuovo Gruppo I dell’Allegato IV

Tra i beni funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese compare ora una nuova categoria dedicata agli: impianti tecnologici necessari a garantire le condizioni ambientali e operative dei processi produttivi, come sistemi HVAC, impianti di ventilazione e sistemi di umidificazione o deumidificazione. L’inserimento esplicito di questi impianti rappresenta una novità significativa, perché riconosce il ruolo che il controllo delle condizioni ambientali svolge in numerosi processi industriali. In molti settori produttivi, infatti, temperatura, umidità e qualità dell’aria non incidono soltanto sul comfort degli ambienti, ma influenzano direttamente la qualità del prodotto, la stabilità del processo e la continuità della produzione.

Cosa si intende per impianto HVAC

L’acronimo HVAC (Heating, Ventilation and Air Conditioning) identifica gli impianti destinati al controllo delle condizioni ambientali. Nel contesto dell’Allegato IV, rientrano in questa categoria i sistemi che contribuiscono a garantire le condizioni operative richieste dal processo produttivo, tra cui:
  • impianti HVAC industriali;
  • sistemi di ventilazione industriale;
  • unità di trattamento aria (UTA);
  • sistemi di umidificazione;
  • sistemi di deumidificazione;
  • impianti per il controllo della temperatura degli ambienti produttivi;
  • ventilatori industriali integrati nel processo.
È importante sottolineare un aspetto fondamentale: la norma fa riferimento agli impianti necessari allo svolgimento del processo produttivo e non agli impianti destinati esclusivamente al comfort di uffici o locali amministrativi.

Quando un impianto tecnologico può rientrare nell’iperammortamento

L’inserimento nell’Allegato IV non rende automaticamente agevolabile qualsiasi impianto HVAC. Come per gli altri beni materiali 4.0, anche questi impianti devono rispettare le caratteristiche previste dalla normativa, tra cui:
  • controllo mediante sistemi computerizzati o PLC;
  • interconnessione ai sistemi informatici aziendali;
  • integrazione con il processo produttivo o con la rete di fornitura;
  • interfaccia uomo-macchina semplice e intuitiva;
  • conformità ai requisiti tecnici previsti dall’Allegato IV.
La valutazione deve quindi considerare sia le caratteristiche dell’impianto sia il suo ruolo all’interno del ciclo produttivo.

Un esempio pratico

Immaginiamo un’azienda del settore alimentare che realizza una nuova linea produttiva per alimenti confezionati. Per garantire la qualità del prodotto e rispettare le condizioni di lavorazione richieste, installa un nuovo impianto HVAC composto da unità di trattamento aria, sistemi di ventilazione e controllo automatico di temperatura e umidità. In questo caso, l’impianto non serve semplicemente a climatizzare il capannone, ma è parte integrante del processo produttivo: senza il mantenimento di specifiche condizioni ambientali, la produzione non potrebbe svolgersi correttamente. Oppure pensiamo a un’azienda farmaceutica, elettronica o meccanica di precisione, dove il controllo dell’umidità e della qualità dell’aria è indispensabile per garantire la conformità del prodotto finale. In situazioni come queste, gli impianti tecnologici potrebbero rientrare tra i beni agevolabili, purché siano soddisfatti tutti i requisiti previsti dalla normativa e venga predisposta un’adeguata documentazione tecnica.

Attenzione alla corretta classificazione dell’investimento

Uno degli aspetti più delicati riguarda la corretta individuazione dei beni agevolabili. Non è sufficiente che un preventivo riporti la dicitura “impianto HVAC” o “ventilazione industriale” affinché l’investimento possa accedere all’iperammortamento. Occorre verificare, tra gli altri aspetti:
  • la funzione effettiva dell’impianto all’interno del processo produttivo;
  • il rispetto delle caratteristiche tecniche richieste dall’Allegato IV;
  • il livello di automazione e di interconnessione;
  • la corretta composizione del costo agevolabile;
  • la documentazione tecnica e progettuale a supporto dell’investimento.
Una valutazione preliminare consente di evitare errori nella classificazione e di predisporre una pratica coerente con quanto richiesto dalla normativa.

Come può supportarti E3 Group

E3 Group supporta le imprese nell’analisi degli investimenti e nella verifica della loro ammissibilità all’iperammortamento 2026. L’attività comprende la valutazione tecnica degli impianti, la corretta classificazione dei beni, la verifica dei requisiti previsti dall’Allegato IV e la predisposizione della documentazione necessaria per la pratica. Per maggiori informazioni è possibile contattare E3 Group all’indirizzo info@e3group.eu.

Per maggiori informazioni o per richiedere uno studio di fattibilità sui tuoi prossimi investimenti compila il modulo