Passa al contenuto principale

Credito R&S per aziende italiane

Credito R&S per aziende italiane

La tua azienda chiama “ordinario” ciò che il Credito R&S può riconoscere come innovazione (e forse non lo sai).

La parola “Innovazione” sembra appartenere a un altro mondo, quello delle start up della Silicon Valley o dei laboratori universitari. Eppure, la realtà industriale italiana è molto diversa. Nel settore manifatturiero italiano e nelle PMI, l’innovazione si fa ogni giorno, direttamente su un banco di saldatura o davanti a un software CAD. Ogni volta che la tua azienda progetta una soluzione strutturale per risolvere un problema specifico di un cliente, sta facendo Ricerca e Sviluppo. E lo Stato italiano prevede incentivi fiscali importanti per rimborsare questi costi. Vediamo un esempio concreto in cui, quasi certamente, ti riconoscerai.

Un esempio pratico: un nuovo sistema di incastro

Un cliente ti affida a un’azienda di carpenteria la realizzazione della struttura portante di un impianto industriale. Il progetto iniziale prevede i classici nodi saldati, ma in fase di studio ti rendi conto che questo comporterebbe tempi di montaggio in cantiere lunghissimi e costi di trasporto enormi a causa degli ingombri. Cosa fa il tuo ufficio tecnico?
  1. Invece di eseguire il progetto standard, inizia a studiare un nuovo sistema di incastro modulare e imbullonato per i profilati.
  2. I progettisti passano giornate al CAD e sui software di calcolo strutturale (FEM) per capire se questo nuovo giunto reggerà i carichi richiesti.
  3. Scendete in officina e create dei prototipi in scala o a grandezza naturale. Li saldate, li montate, fate dei test di tenuta e scoprite che la prima versione flette troppo.
  4. Modificate il progetto, cambiate lo spessore della lamiera e le tolleranze di presso-piegatura, finché non trovate la soluzione perfetta.
Il risultato? Avete creato una struttura che pesa il 15% in meno, garantisce la stessa portata e si monta in cantiere nella metà del tempo.

Questa non è “ordinaria amministrazione”. È Innovazione agevolabile.

Per te, aver trovato questa soluzione è stato il modo per vincere la commessa e battere la concorrenza. Per il legislatore, questa attività si chiama “Innovazione di Processo e di Prodotto”. Tutte le ore passate a studiare il giunto, i costi dei materiali tagliati e piegati per fare i test, e il tempo perso in officina per le prove pratiche non sono costi a fondo perduto. Puoi recuperare una parte importante di queste spese attraverso il Credito d’Imposta R&S, trasformando il tuo sforzo ingegneristico in liquidità per l’azienda (sotto forma di minor carico fiscale).

Perché molti non lo richiedono? La paura dei controlli.

Spesso la paura di subire ispezioni e dover restituire i soldi all’Agenzia delle Entrate se il progetto viene contestato frena le aziende. La soluzione però non è rinunciare ai propri diritti, ma blindare la pratica.È qui che il metodo di E3 Group fa la differenza. Noi non siamo un semplice studio fiscale, ma un team di ingegneri e periti industriali. Prima di farti usare un solo euro di credito:
  • Analizziamo tecnicamente le tue commesse dell’ultimo anno.
  • Verifichiamo la reale presenza dei requisiti di innovazione.
  • Rilasciamo la nostra Certificazione “Bollino Blu”: una perizia asseverata che dimostra in modo inattaccabile perché il tuo lavoro rientra nelle agevolazioni, mettendoti in totale sicurezza da qualsiasi controllo futuro.

Trasforma il tuo lavoro quotidiano in vantaggio fiscale

Non lasciare che i tuoi investimenti in innovazione non vengano valorizzati. Se hai modificato processi, introdotto nuovi materiali o risolto problemi strutturali complessi, hai diritto a essere premiato. Compila il modulo per richiedere un’analisi preliminare, senza impegno. Raccontaci brevemente le tue ultime commesse più complesse: i nostri tecnici ti diranno subito se hai i requisiti per accedere al Credito R&S o al Piano Transizione 5.0.

Per maggiori informazioni o per richiedere uno studio di fattibilità sui tuoi prossimi investimenti compila il modulo