Nuovo Piano Transizione 5.0: aperta la piattaforma GSE per la comunicazione preventiva per l’Iperammortamento 2026

Dal 12 giugno 2026 è operativa la piattaforma del GSE per la presentazione delle comunicazioni preventive relative al nuovo Iperammortamento.
Le imprese che intendono realizzare investimenti agevolabili possono quindi avviare la prima fase della procedura attraverso la piattaforma NPTR5 – Nuovo Piano Transizione 5.0, accessibile dall’Area Clienti del GSE.
Al momento è attiva solo la comunicazione preventiva
La documentazione pubblicata dal GSE riguarda esclusivamente la prima fase della procedura. Non sono ancora operative le sezioni dedicate:- alla conferma del pagamento dell’acconto del 20%;
- alla comunicazione di completamento dell’investimento;
- alle comunicazioni periodiche annuali.
Come si accede alla piattaforma
La piattaforma NPTR5 è disponibile all’interno dell’Area Clienti del GSE, nella sezione dedicata a “Transizione 4.0 e Nuovo Piano Transizione 5.0”. La compilazione preliminare può essere effettuata anche utilizzando CIE o credenziali GSE. Per la firma, l’invio della comunicazione e l’eventuale conferimento della delega è invece necessario l’accesso tramite SPID.Quali informazioni devono essere inserite
La comunicazione preventiva si sviluppa attraverso dieci passaggi guidati. Tra le principali informazioni richieste rientrano:- i dati anagrafici e catastali della struttura produttiva;
- i dati dell’impresa e del rappresentante legale;
- l’eventuale conferimento della delega;
- le dichiarazioni relative ai requisiti dell’impresa e degli investimenti;
- la classificazione dei beni negli Allegati IV e V;
- il costo di acquisizione di ciascun bene;
- il coefficiente di ammortamento;
- la data prevista di completamento;
- la data prevista di interconnessione;
- gli eventuali dati relativi agli impianti per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.
Beni materiali, software e investimenti complessi
Per i beni riconducibili agli Allegati IV e V devono essere indicati la relativa categoria, il costo agevolabile, il coefficiente fiscale di ammortamento e le date previste di completamento e interconnessione. La piattaforma richiede inoltre di specificare se il singolo investimento rappresenta una componente di un bene complesso. Dopo il salvataggio, a ogni bene viene attribuito automaticamente un codice identificativo.Impianti da fonti rinnovabili
Nel caso in cui il progetto comprenda impianti per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, devono essere comunicati anche:- il consumo annuo di energia elettrica della struttura produttiva;
- il fabbisogno elettrico equivalente relativo ai consumi termici;
- il codice POD;
- la producibilità prevista dell’impianto;
- le caratteristiche dei moduli fotovoltaici.
Cosa succede dopo l’invio
Entro 24 ore dall’invio viene resa disponibile la ricevuta della comunicazione. A partire da quel momento, il GSE dispone di 10 giorni lavorativi per comunicare l’esito oppure richiedere eventuali integrazioni. In caso di valutazione positiva, la pratica assume lo stato “Idonea Ammessa – Attesa di Conferma”. Da tale momento decorrono 60 giorni per presentare la comunicazione di conferma e attestare il pagamento di un acconto pari ad almeno il 20% del costo di ciascun bene. La relativa funzionalità non è però ancora disponibile e sarà attivata con un successivo provvedimento.L’importanza di una corretta impostazione della pratica
La comunicazione preventiva non rappresenta un semplice adempimento formale. La classificazione errata di un bene, l’inserimento di costi non ammissibili o l’indicazione di date non coerenti possono generare richieste di integrazione, ritardi o criticità nelle successive fasi della pratica. È quindi opportuno verificare prima dell’invio:- l’effettiva ammissibilità degli investimenti;
- la corretta classificazione dei beni;
- la composizione del costo agevolabile;
- le tempistiche di completamento e interconnessione;
- la coerenza tra ordini, contratti, fatture, pagamenti e documentazione tecnica.
Il supporto di E3 Group
E3 Group supporta le imprese nella gestione completa delle pratiche di Iperammortamento 2026, dalla valutazione preliminare degli investimenti fino alla predisposizione delle comunicazioni e alla verifica dei requisiti tecnici. Il nostro supporto comprende:- analisi preliminare dell’ammissibilità;
- classificazione dei beni agevolabili;
- verifica dei costi;
- predisposizione dei dati per la piattaforma GSE;
- assistenza nelle comunicazioni preventive e successive;
- verifica dei requisiti di interconnessione;
- predisposizione della documentazione tecnica e delle perizie.



