Riprendo un articolo di Paolo Carnazza ed Enrico Martini intitolato “IL SISTEMA MANIFATTURIERO ITALIANO NEL PRIMO DECENNIO DEGLI ANNI DUEMILA: I PRINCIPALI MUTAMENTI” [1] per sintetizzare dai numeri pubblicati alcune riflessioni e conclusioni. Nell’articolo vengono riportati alcuni dati ISTAT che riporto qui di seguito. La produzione manifatturiera dei settori classici del Made in Italy – includendo abbigliamento, tessile, prodotti in cuoio, industria del legno e mobili – è passata dal 20% al 17% e come percentuale di tutti gli occupati…