i4.0 nel 2021

La legge di bilancio 2021 prevede per i beni “Industria 4.0” la misura del credito di imposta.

La normativa corrente prevede che per avvalersi del credito d’imposta le imprese debbano produrre, al contrario dell’anno 2020, una perizia asseverata (art. 1, comma 1062).

La legge inoltre aumenta, per solo il 2021, le percentuali del valore del bene sul quale è riconosciuto il credito d’imposta e riduce a 3 anni il recupero del credito d’imposta.

Il credito si applica agli investimenti effettuati a decorrere dal 16 novembre 2020 e fino al 31 dicembre 2021, ovvero entro giugno 2022 a condizione che entro la fine del 2021 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione. La legge di bilancio 2021 estende il credito d’imposta anche ai beni acquistati nel 2022 o anticipati nella forma del 20% variandone però le percentuali.

La misura del credito di imposta si rivolge a tutte le imprese residenti nel territorio nazionale, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.

Sono escluse le imprese in stato di liquidazione volontaria, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuità aziendale, altra procedura concorsuale. Sono inoltre escluse le imprese con sanzioni interdittive ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231.

A differenza del precedente iper-ammortamento, il credito di imposta permette anche ad imprese in perdita o con imponibili bassi di usufruire dell’agevolazione.

Vantaggi

Il credito di imposta è modulato in maniera differenziata a seconda della tipologia di investimento.

Per i beni “non altamente tecnologici” è riconosciuto un credito di imposta:

  • Del 10% del costo per investimenti fino a un milione di euro;
  • Del 6% del costo per investimenti fino a 2 milioni di euro.

Per i beni strumentali materiali tecnologicamente avanzati (allegato A, legge 11 dicembre 2016, n. 232) è riconosciuto un credito d’imposta:

  • del 50% del costo per investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
  • del 30% del costo per investimenti compresi tra i 2,5 e 10 milioni di euro;
  • del 10% del costo per investimenti superiori a 10 milioni di euro e fino ad un massimo di 20 milioni di euro.

Per i beni strumentali immateriali (allegato B, legge 11 dicembre 2016, n. 232, come integrato dall’articolo 1, comma 32, della legge 27 dicembre 2017, n. 205) è riconosciuto un credito di imposta:

  • del 20% per investimenti fino a un milione di euro.

Credito d’imposta per ricerca e sviluppo e innovazione tecnologica

La legge di bilancio 2021 sull’Industria 4.0 prevede un aumento delle percentuali del credito d’imposta e del tetto massimo per cui può essere richiesto, per quanto concerne le attività ammissibili, le attività di R&S e le attività di innovazione tecnologica, design ed ideazione estetica.

Anche in questo caso, il credito d’imposta è modulato in base alla tipologia dell’investimento.

Modalità di utilizzo del credito di imposta

Il credito di imposta è utilizzabile esclusivamente in compensazione nel modello F24.

Nel caso dei beni materiali, è usufruibile a decorrere dall’ anno in cui viene effettuata l’interconnessione dei beni agevolati. Qualora l’interconnessione avvenga l’anno successivo a quello di entrata in funzione del bene, è possibile iniziare a usufruire del credito di imposta per gli investimenti in beni “generici” pari al 6% o al 10%, a seconda dell’entità dell’investimento effettuato, come illustrato nel seguente esempio.

ESEMPIO: si consideri un bene acquistato nel 2021, al costo di 100.000€ che entra in funzione nel 2021 e viene interconnesso nel 2022.

Nel 2021 è possibile fruire del credito di imposta del 6%:

6% x 100.000€ = 6.000€ la cui quota annuale è 6.000€ / 3 = 2.000€

Dal 2022 è possibile utilizzare il credito di imposta del 50%, al netto di quanto già goduto:

50% x 100.000€ = 50.000€

50.000€ – 2.000€ = 48.000 € (16.000 € annuali)

Per verificare il vantaggio fiscale di un investimento 4.0 può trovare la pagina di calcolo automatico all’indirizzo: http://www.e3group.eu/vantaggio-i40/

Calcola vantaggio fiscale i4.0