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Scelte strategiche del manifatturiero italiano nel primo decennio del 21° secolo

Riprendo un articolo di Paolo Carnazza ed Enrico Martini intitolato “IL SISTEMA MANIFATTURIERO ITALIANO NEL PRIMO DECENNIO DEGLI ANNI DUEMILA: I PRINCIPALI MUTAMENTI” [1] per sintetizzare dai numeri pubblicati alcune riflessioni e conclusioni. Nell’articolo vengono riportati alcuni dati ISTAT che riporto qui di seguito. La produzione manifatturiera dei settori classici del Made in Italy – includendo abbigliamento, tessile, prodotti in cuoio, industria del legno e mobili – è passata dal 20% al 17% e come percentuale di tutti gli occupati…

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The decline of international Electronic Manufacturing Services in Italy, what are Italian Companies learning?

From the end of 80’s important international companies operating in electronics looked for partnership to outsource the manufacturing activities. The intent of multinational companies operating in the telecom, automotive, IT business, was to leave the manufacturing activities to focus on their own core business. This strategic approach to business allowed international OEM firms to enter in the European market through commercial agreements and the acquisition of production sites. Their business model was to supply entire business unit products acquiring the…

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Lean Production: nuovi suoni per antiche pratiche

Nel 1995 Rifkin descriveva efficacemente nel suo famoso libro – “La fine del Lavoro” – il modello fordista ed il suo Superamento, la “Lean Production” di Toyota, senza però avere interesse ad approfondire le origini di esso. Quello che in ogni caso riportava era il periodo in cui nacque tale pratica: gli anni 50. Era il periodo in cui il Giappone incominciava a ricostruire il paese disastrato dalla guerra ed il contesto economico sociale postbellico costituiva la base di un…

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L’indotto mancato nelle aziende manifatturiere

Si è sempre pensato che portare grandi aziende manifatturiere, Italiane o multinazionali, in zone poco industrializzate facesse poi partire il “volano” dell’indotto spingendo il tessuto economico del territorio ad aumentare l’offerta dei servizi, della subfornitura e della concorrenza. Se questo può essere vero per i paesi di radice anglosassone purtroppo non si verifica in Italia. Lo studio fatto da Guido de Blasio e Carlo Menon, nel 2010 intitolato “Local Effects of Manufacturing Employment Growth in Italy” per la Banca d’Italia,…

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